Gli integratori di Omega-3 fanno male?

Omega-3: essenziali per la tua salute

Gli acidi grassi omega-3 vengono definiti anche “essenziali” come alcune vitamine, perché il corpo non è in grado di sintetizzarli e devono quindi essere introdotti con l’alimentazione.

La recente letteratura scientifica riporta ormai numerosi studi che dimostrano l’importanza degli omega tre per il tuo benessere, in quanto:

  • Abbassano il colesterolo totale e aumentano il colesterolo “buono” HDL, contribuendo a mantenere il tuo cuore sano
  • Riducono i tuoi trigliceridi anche del 40%
  • Abbassano la tua pressione arteriosa
  • Migliorano la tua memoria, la concentrazione e l’apprendimento
  • Sono essenziali perché la tua pelle rimanga sana e vitale, e ne contrastano l’invecchiamento
  • Ostacolano la formazione di trombi
  • Diminuiscono il rischio d’infarto
  • Abbassano il rischio per alcuni tipi di cancro
  • Diminuiscono i sintomi dell’angina e delle palpitazioni cardiache
  • Sono essenziali nella gestazione
  • Riducono il rischio di degenerazione maculare dei tuoi occhi
  • Migliorano il tuo umore e le forme di depressione
  • Rinforzano il tuo sistema immunitario
  • Migliorano i sintomi della psoriasi,dell’artrite reumatoide, dell’Alzheimer, del morbo di Crohn, del Lupus, della schizofrenia, dei disturbi bipolari, della sindrome pre-mestruale e delle mestruazioni dolorose

Inoltre:
sono costituenti delle membrane cellulari
• rimpiazzano i grassi saturi rendendo le membrane cellulari più fluide, prevenendone l’irrigidimento e il deterioramento
• sono utili nelle funzioni del sistema ormonale
• aiutano il corpo a mantenere la sua temperatura

Sarebbe quindi necessario avere un’alimentazione molto ricca di pesce, possibilmente di taglia piccola in modo da evitare l’inquinamento da mercurio ed altre tossine, presenti in nei pesci medio-grandi al vertice della catena alimentare.

Il fabbisogno minimo giornaliero di omega-3 (come consigliato anche dalla FAO) è l’1,5% del fabbisogno calorico giornaliero.

Ad esempio se assumi con l’alimentazione 1800 kcal al giorno dovresti ingerire almeno 3 g di omega tre, dose che in realtà spesso non si riesce a raggiungere perché gli alimenti ricchi di questi grassi non sono molto appetibili, e non tutti vogliono o riescono a mangiare ogni giorno pesce.

Nel caso tu non riesca a raggiungere le quantità giornaliere raccomandate di Omega-3 attraverso l’alimentazione, diventa allora fondamentale la scelta di un integratore.

..
Basta davvero qualche pillola comprata al supermercato?

Insomma sembra facile: per mantenersi in salute e prevenire molte malattie basta prendere ogni giorno una capsula o più di Omega-3, magari acquistata al supermercato.

Peccato che non sia così: il 90% dei prodotti venduti da supermercati, erboristerie, negozi online e perfino farmacie sono quanto meno inefficaci, se non dannosi per la salute.

Se hai acquistato una confezione di Omega-3 fai una cosa molto semplice: leggi l’etichetta e verifica quanti omega-3 sono contenuti per 100 grammi di prodotto.

Ho davanti a me una confezione di una marca molto pubblicizzata venduta in farmacia: all’interno ci sono 17 grammi di omega-3 (indicati anche come EPA e DHA) per 100 grammi di prodotto, insomma solo il 17%!
In un’altra confezione acquistata al supermercato ce ne sono il 12%…

Questo significa che per assumere la quantità minima raccomandata di omega-3 (in media 3 grammi al giorno) dovrei prenderne almeno 27!

Quindi 2 o 3 capsule al giorno di questo tipo di integratori sono sicuramente inutili… ma allora da che cosa è costituito il restante 90% della capsula?

Per cercare di capirlo ho provato a verificare sui loro siti internet se esistono dei certificati di analisi, anche per verificare la qualità dell’olio di pesce utilizzato. Non avendo trovato nulla, ho provato anche a scrivere alle ditte, ma senza alcun risultato.

Questo ultimo aspetto è molto importante: se l’olio di pesce è di bassa qualità, a causa dell’inquinamento marino è possibile trovare al suo interno degli inquinanti molto pericolosi come il mercurio, o addirittura cancerogeni come le diossine e il PCB.

..

Come scegliere un integratore di qualità

Ma facendo qualche altra ricerca si possono trovare dei prodotti di altissima qualità, degli integratori di olio di pesce che contengono una percentuale molto elevata di omega-3 (superiore al 60%) e che sottopongono ogni lotto di produzione all’analisi di un istituto indipendente, riconosciuto a livello mondiale dai principali produttori di omega tre.

Questo istituto si chiama IFOS -International Fish Oil Standards con sede presso la University of Guelph in Canada- e sul loro sito è possibile trovare l’elenco aggiornato delle ditte e le relative analisi dei prodotti.

Proprio per l’elevata qualità del prodotto – praticamente è puro al 100% – questo tipo di olio è chiamato “di Grado Farmaceutico” – in inglese Pharmaceutical Grade Fish Oil, in sigla PGFO.
L’elenco delle ditte e delle analisi è consultabile sul sito di IFOS (in inglese) raggiungibile cliccando su questo sito (in fondo alla pagina).

Delle 93 ditte che producono olio di pesce di grado farmaceutico certificato da IFOS , il Miglior Acquisto è la canadese A-M B-Well perché:

  • i prezzi sono scontati fino al 40% rispetto ai concorrenti ed ha il rapporto qualità/prezzo migliore in assoluto, soprattutto se si acquistano più flaconi;
  • produce il più puro tra gli oli di pesce di grado farmaceutico: ha un contenuto di PCB (inquinanti tossici simili alla diossina) decisamente più basso rispetto ai concorrenti, e migliaia di volte più basso rispetto a quanto stabilito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, praticamente ai limiti della tracciabilità.
    Pur in queste quantità minime ed inoffensive, la presenza di PCB in un integratore di Omega-3 può aiutarci a capire la purezza delle materie prime utilizzate (pesce pescato in mari poco inquinati) e la qualità del processo produttivo di raffinazione.
  • A-M B-Well ha la certificazione IFOS su TUTTI i lotti di produzione, quindi hai la certezza di acquistare un prodotto purissimo e freschissimo;
  • A-M B-Well PGFO è prodotto nella forma di trigliceride naturale in modo da assicurare una biodisponibilità fino al 250% più alta rispetto alla forma di estere etilico contenuta in altri prodotti (insomma devi assumere meno capsule per ottenere gli stessi effetti).
    A-M B-Well PGFO omega-3

Il certificato di analisi (virtualmente esente da inquinanti, concentrazione del 65% di Omega-3) è consultabile qui: certificato omega-3

 

Aspetti negativi? Essendo un olio di pesce di grado farmaceutico ha un costo maggiore dei generici integratori da supermercato. Ma se si decide di utilizzare gli omega-3 per migliorare o mantenere la propria salute, non avrebbe senso acquistare un prodotto scadente, anche se economico.

Ti faccio poi notare che integrare la propria alimentazione con gli omega-3 di grado farmaceutico ha un costo giornaliero inferiore a quello di un caffè

Il servizio clienti di A-M B-Well ( [email protected] )risponde a qualsiasi domanda in tempi brevi, al massimo nel giro di poche ore.

E’ preferibile acquistare casse da 12 flaconi, in modo da avere lo sconto massimo, visto che comunque la scadenza è sempre lontana (3 anni circa).

Guarda anche le conclusioni della guida all’acquisto di Omega-3 di Guida Consumatore (in fondo alla pagina):
www.guidaconsumatore.com


Puoi acquistare A-M B-Well PGFO su questo sito:

www.OlioDiPesce.it


Spero di esserti stata utile e… mi raccomando, prima di acquistare leggi sempre l’etichetta!


..

P.S.

Per capire ancora meglio l’importanza dell’integrazione di grassi Omega tre concentrati e distillati molecolarmente riporto un brano dal libro “La Zona Omega 3rx” (Sperling & Kupfer Editori) del Dr. Barry Sears, biochimico e ricercatore del Massachusetts Institute of Technology , ed ideatore della Dieta a Zona:

“Come avrete già ampiamente inteso, io sostengo con convinzione l’opportunità di integrare la dieta con dosi elevate di olio di pesce. Prima di decidermi a consigliare ad altri una mia nuova concezione dietetica, la sperimento sempre su me stesso, sui miei famigliari e sui miei collaboratori.

L’olio di pesce ad alto dosaggio è in prova già da tre anni su un gran numero di pazienti, con risultati sempre stupefacenti, come potrete verificare più in dettaglio nella Parte terza.

Dato che le dosi da me raccomandate sono alquanto elevate rispetto agli standard abituali (ma non rispetto agli standard storici), consiglio di procurarsi l’olio di pesce concentrato e distillato più volte.

Questo tipo di olio di pesce risulta persino superiore alle mie specifiche, pur rigorose, riguardanti la purezza del prodotto: in pratica, le sostanze nocive, come i PCB o il DDT, sono ridotte a livelli bassissimi, grazie ad un processo di raffinazione che esclude anche l’eventualità di essere colpiti da disturbi gastrointestinali spesso associati ad oli di pesce di qualità inferiore.

Al grado di integrazione di omega-3 da me consigliato, un olio di pesce meno purificato provocherebbe un accumulo di impurità tossiche che si sono dimostrate capaci i danneggiare il sistema ormonale, causando fastidiosi disturbi intestinali (formazione di gas, dolori addominali e diarrea) e, in qualche caso, anche il cancro.”

Dimagrisci con gli Omega-3

dimagrireUn numero crescente di studi scientifici mostra come gli Omega-3 siano un valido aiuto per perdere peso e contrastare l’obesità.
Vedi un recente articolo su Il Sole 24 Ore

Un nuovo studio dell’Università di São Paulo ha scoperto che l’assunzione di supplementi di olio di pesce inverte gli effetti negativi sulla salute di una alimentazione ricca di grassi.
Per quattro settimane i ricercatori hanno alimentato due gruppi di cavie con una alimentazione ad alto contenuto di grassi, inserendo nella dieta del gruppo di prova dell’olio di pesce.
Al termine della procedura il team ha analizzato la resistenza all’insulina ed i depositi di grasso, e ha scoperto che le alterazioni metaboliche negative erano assenti nelle cavie che avevano ricevuto supplementi di olio di pesce.

Studi precedenti avevano già mostrato come l’assunzione di Omega-3 porti a una diminuzione del grasso che si deposita a livello dell’addome, intorno agli organi interni.
Nel corso delle ricerche è stato ipotizzato che promuovendo una riduzione dei trigliceridi in circolazione, l’aumento dei livelli di Omega-3 porti a un minor accumulo di grasso nelle cellule.

Un altro beneficio degli Omega-3 sembra essere l’aumento della massa magra, grazie al loro effetto vasodilatatorio che permette ai muscoli di utilizzare più nutrienti, rendendoli meno disponibili per la produzione del grasso.

Infine alcuni studi suggeriscono anche che una dose di Omega-3 riduca la sensazione di fame al termine dei pasti.

Fonte in italiano:
Il Sole 24 Ore

Fonti in inglese:
The Journal of Physiology
University of Liverpool
U.S. National Library of Medicine

Gli Omega-3 riparano il cuore

Secondo una nuova ricerca sugli effetti di un attacco di cuore, alte dosi di Omega-3 tutti i giorni per 6 mesi migliorano la funzione del cuore e riducono le ‘cicatrici’ sul muscolo danneggiato.

Nello studio su 180 pazienti sono stati somministrati 4 grammi di Omega-3 al giorno per 6 mesi, mentre nel gruppo di controllo di altri 180 pazienti è stato utilizzato un placebo (sostanza inerte).

Il Dott. Kwong Said, della Harvard Medical School di Boston, ha affermato che “I nostri risultati mostrano che gli Omega-3 sono un trattamento sicuro ed efficace nel migliorare il rimodellamento cardiaco, e potrebbero essere promettenti nel ridurre l’incidenza dell’insufficienza cardiaca o di morte”.

Ricordiamo gli altri effetti benefici degli Omega-3 sul cuore: riducono i trigliceridi, la pressione sanguigna, le aritmie e il rischio di trombosi; migliorano la salute delle arterie e la circolazione, aumentano il colesterolo “buono” HDL.

Ma non tutti gli Omega-3 sono adatti ad essere assunti ad alte dosi per lunghi periodi.
E’ assolutamente necessario assumere Omega-3 di qualità superiore provvisti di Certificato IFOS 5 Stelle su tutti i lotti di produzione a garanzia di purezza, qualità e concentrazione.

Fonte: Adnkronos

Gli Omega-3 dimezzano il rischio di melanoma

preparazione_della_pelle_al_soleGli Omega-3 sono una delle parti costitutive più importanti delle pareti nelle cellule della pelle, ed aiutano la cute a non perdere acqua.
In questo modo la pelle è meno soggetta ad infiammazioni, più elastica, con un aspetto più giovane.
Favoriscono inoltre il trasferimento della melanina nell’epidermide, per una pelle più protetta ed una abbronzatura intensa.

In aggiunta a questi benefici, un consumo regolare di Omega-3 riduce il rischio di cancro alla pelle.
È quanto emerge da due studi pubblicati sulla rivista The American Journal of Clinical Nutrition, che hanno dimostrato l’efficacia degli Omega-3 nel prevenire la comparsa di lesioni precancerose e melanoma.

La prima ricerca, condotta in Australia su 1.119 persone, ha mostrato che i soggetti con un’alimentazione ricca di Omega-3 avevano il 28% di probabilità in meno di sviluppare le lesioni precancerose della pelle.

In un secondo studio, i ricercatori dell’Università di Manchester (Regno Unito) hanno scoperto che il consumo regolare di 5 g di Omega-3 al giorno dimezza il rischio di sviluppare il melanoma, riducendo il processo di immunosoppressione (che porta a infezioni e tumori) indotto dai raggi solari.

Gli studiosi precisano che gli Omega-3 non sono un sostituto delle creme solari, ma devono essere visti come un ulteriore fattore di protezione per evitare problemi alla pelle dovuti all’esposizione solare.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Esiste un aiuto naturale per l’asma?

asmaL’asma affligge più di 300 milioni di persone in tutto il mondo.

Una review pubblicata pochi giorni fa evidenzia come gli Omega-3, grazie alla loro azione antinfiammatoria, possano essere una terapia complementare o alternativa al trattamento farmacologico.

L’integrazione dell’alimentazione con Omega-3 EPA e DHA modifica infatti la generazione dei mediatori lipidici riducendo l’infiammazione dell’organismo, e controlla la produzione di una molecola chiave nell’innesco della crisi asmatica: i leucotrieni.
In questo modo si attenuano i sintomi dell’asma e si produce un effetto broncodilatatore.

Il famoso scienziato Barry Sears, che ha studiato a fondo gli effetti degli Omega-3, consiglia l’assunzione di almeno 5 g al giorni di Omega-3 per 30 giorni per ottenere dei miglioramenti.

Ma non tutti gli Omega-3 sono adatti ad essere assunti ad alte dosi per lunghi periodi come è richiesto ad esempio nell’asma.
E’ assolutamente necessario assumere Omega-3 di qualità superiore provvisti di Certificato IFOS 5 Stelle su tutti i lotti di produzione a garanzia di purezza, qualità e concentrazione.

Fonte in inglese:  US National Library of Medicine National Institutes of Health

Gli Omega-3 spengono la produzione di grasso

Gli studi degrasso_omega3gli ultimi 20 anni mostrano il modo con cui i grassi Omega-3 possono aiutare alla prevenzione dell’accumulo di grasso corporeo:
– “Spegnendo” i geni che producono grasso; – Abbassando l’insulina;
– Prevenendo la creazione da parte degli omega-6 degl i eicosanoidi che aumentano la produzione di grasso;
– Abbassando la leptina, un ormone che, quando è ad un basso livello, permette di bruciare i grassi più rapidamente;
– Aumentando la quantità di grassi “bruciati” nella regione addominale del corpo.

Una recente revisione di ben 108 studi precedenti ha confermato che è necessario aumentare la quantità di Omega-3 (e diminuire quello di Omega-6) nell’alimentazione occidentale.

Il rapporto tra Omega-6 e Omega-3 è infatti da considerarsi come uno dei fattori più importanti nella prevenzione dell’obesità.

Fonte in inglese: Nutrients 2016, volume 8

Riduci i trigliceridi in 2 settimane con gli Omega-3

Ntrigliceridi_omega3umerosi studi clinici hanno ormai chiaramente accertato che i trigliceridi possono essere ridotti grazie agli Omega-3.

Gia’ con l’assunzione di 1 grammo al giorno di Omega-3 si ottengono risultati tangibili, ma e’ con una dose giornaliera di 3-4 grammi che i trigliceridi si possono abbassare dal 25 al 45%, soprattutto in soggetti che in partenza hanno una trigliceridemia elevata.

In una intervista pubblicata sul Los Angeles Times (vedi qui la fonte in inglese), il dottor Bruce Holub, scienziato nutrizionista della University of Guelph (Ontario), spiega che le ricerche scientifiche mostrano come per ogni grammo di Omega-3 EPA e DHA che una persona assume al giorno, il livello dei trigliceridi scende dell’8%, con benefici evidenti in sole 2 settimane.

Assumendo da 2 a 4 grammi di omega-3 per un paio di settimane si potrebbero ridurre i trigliceridi di oltre il 30%, in persone con alti livelli di trigliceridi.

Questo effetto, unito alla capacita’ degli Omega-3 di abbassare il colesterolo “cattivo” LDL ed innalzare quello “buono” HDL, migliora sensibilmente il profilo di rischio cardiovascolare.

Pressione alta? Gli Omega-3 ti aiutano ad abbassarla

Un nuovo studio condotto nel Regno Unito, ha mostrato come soli 0,7 grammi di Omega-3 al giorno (equivalenti ad 1 capsula di Omega-3 PGFO A-M B-Well) sia sufficiente per abbassare la pressione “massima” di 5 mm Hg.

Nella ricerca sono stati analizzati i dati ottenuti da più di 300 persone in buona salute, che hanno assunto per 8 settimane 0,7 grammi di Omega-3 al giorno.

La diminuzione della pressione “massima” media riscontrata e’ stata di 5,2 mm Hg, ed è stata associata ad una riduzione di circa il 20 per cento del rischio cardiovascolare, nelle persone di mezza età.
E’ utile infatti ricordare che ogni riduzione della pressione “massima” di 2 mm Hg riduce la mortalità per ictus del 6 per cento, la mortalità per coronaropatia del 4 per cento e la mortalità totale del 3 per cento.

Questa ricerca conferma studi precedenti, che avevano mostrato come come dosi inferiori ai 2 grammi al giorno riducano solo la pressione “massima”, mentre dosi di almeno 2 grammi (equivalenti a 3 capsule di Omega-3 PGFO A-M B-Well) riducano anche la “minima”.

Secondo i ricercatori questo effetto sulla pressione sanguigna avviene grazie all’effetto benefico degli Omega-3 sull’endotelio, lo strato di cellule che riveste l’interno dei vasi sanguigni.

I risultati attestano che gli Omega-3 sono più efficaci nel ridurre la pressione sanguigna rispetto ad altri interventi sullo stile di vita , tra cui la limitazione di sodio e di alcol, e sono paragonabili all’aumento dell’attività fisica.

Fonte in inglese: PubMed US National Library of Medicine

Un antidepressivo naturale

Una nuova ricerca dell’Universita’ di Amsterdam ha confermato che una supplementazione di Omega-3 puo’ fare bene anche alla nostra mente e al nostro stato emotivo: questi acidi grassi possono infatti ridurre i sintomi della depressione.

Analizzando i dati relativi a 1.233 persone affette da depressione, i ricercatori hanno evidenziato come dosi elevate di EPA (un Omega-3), riducono notevolmente i sintomi di questa malattia.

Gia’ in precedenza gli scienziati del McLean Hospital (Stati Uniti) avevano dimostrato che solo 8 settimane di trattamento con integratori di Omega-3 ricchi in EPA erano sufficienti a rendere l’umore dei pazienti più stabile e positivo.

Uno studio dell’Harvard Medica School era invece stato sospeso in quanto i miglioramenti dei pazienti a cui venivano somministrati Omega-3 erano talmente elevati da ritenere non etico continuare a somministrare al gruppo di controllo dell’olio di oliva, che non contiene Omega-3.

L’insieme dei dati raccolti nel corso di molti anni di ricerche ha portato ad ipotizzare che un consumo insufficiente di Omega-3 possa portare allo sviluppo delle principali forme di depressione conosciute.

I prodotti A-M B-Well contengono 400mg di EPA per ogni grammo di olio di pesce.

Fonte in inglese: Translational Psychiatry

Difenditi dall’inquinamento dell’aria

Molti risultati clinici dimostrano che l’assunzione di Omega-3 protegge in maniera significativa la salute umana dall’inquinamento dell’aria.

L’inquinamento atmosferico e’ responsabile di un aumento della mortalità cardiovascolare e respiratoria e dello sviluppo dell’asma.

Infatti negli individui esposti all’inquinamento l’attività del sistema antiossidante di difesa e’ danneggiato.

Gli Omega-3 hanno mostrato di aumentare significativamente l’attività degli enzimi antiossidanti che contrastano lo stress ossidativo indotto dal PM2.5, il particolato più piccolo che ha la capacità di diffondersi fino agli alveoli polmonari.

Le proprietà anti-ossidanti ed anti-infiammatorie degli Omega-3 possono quindi prevenire lo sviluppo delle malattie croniche, cardiovascolari e polmonari.

Fonte in inglese: International Journal of Food and Nutritional Science

Cancro: gli Omega-3 riducono il rischio

omega-1-(ridimensionato)Un numero crescente di ricerche suggerisce che gli Omega-3 possono ridurre il rischio di cancro.

Gli Omega-3 inoltre aiutano l’efficacia della terapie per curare i tumori, grazie alle loro proprieta’ antitumorali (combattono l’infiammazione, l’angiogenesi e le metastasi).

Un recente studio ha confermato come gli Omega-3 svolgano una funzione preventiva per il cancro gastrointestinale, la seconda causa di mortalita’ nel mondo.
I risultati indicano che gli Omega-3 ritardano la progressione del cancro allo stomaco e prevengono il cancro gastrointestinale, grazie ai loro effetti antinfiammatori, antimicrobici e rigeneranti.

Fonte in inglese: US National Library of Medicine